Saint Lucia

Caraibi, America Centrale

Quest’isola dei Caraibi incanta con le sue spiagge candide e una barriera corallina ancora intatta e popolosa. I lidi più selvaggi sono sulla costa occidentale. Come Grand Anse, una striscia di sabbia dorata dove, da marzo ad agosto, vengono a deporre le uova le tartarughe marine. Le più piccole Coconut Bay e Anse de Sable sono le preferite dai surfisti. Le spiagge di Rodney Bay sono perfette per i nuotatori e i sub che ci vengono per avvistare razze, murene, aragoste e barracuda. Il periodo migliore per visitare Saint Lucia va da dicembre ad aprile, essendo il più fresco e il meno piovoso, e in particolare da febbraio ad aprile, che è il più secco in assoluto.

Turks & Caicos

Caraibi, America Centrale

Al centro dei Caraibi, le isole Turks & Caicos fanno parte di un arcipelago del Regno Unito, che con una temperatura media annua di 29° C godono di un clima meraviglioso, con ben 350 giornate di sole all’anno. Il periodo più probabile in cui possono scatenarsi degli uragani va dai primi di giugno a fine novembre, con una più alta probabilità tra settembre e novembre. Per il resto dell’anno sono isole tutte da scoprire.

Sri Lanka

Asia

Paesaggi rigogliosi con abbondanti piantagioni di tè, grandi varietà di orchidee, numerose cascate nella zona interna e lunghe spiagge con palme da cocco che incorniciano l’isola bagnata dalle acque dell’Oceano Indiano. Lo Sri Lanka offre un clima caldo umido con temperature alte durante tutto l’anno. Le precipitazioni seguono l’andamento dei monsoni, che caratterizzano il cambiamento delle due stagioni, da umida a secca, ma difficilmente sono di carattere torrenziale. Tra Ottobre e Gennaio i monsoni soffiano da nord-est e le precipitazioni sono più deboli e concentrate soprattutto nella costa settentrionale ed orientale.

Capo Verde

Africa

Capo Verde è un arcipelago di dieci isole di origine vulcanica situato al largo della costa occidentale dell’Africa settentrionale, nell’Oceano Atlantico. Gode di un clima caldo tutto l’anno ed è per questo adatta a quel tipo di turista che ama il sole, il caldo e le spiagge in ogni stagione. Il periodo migliore per un viaggio a Capo Verde va da novembre a luglio, per evitare il periodo afoso tra agosto ed ottobre.

Kenya

Africa

Il viaggiatore che si reca in Kenya può scegliere di accamparsi in una tenda oppure alloggiare comodamente in qualche lodge in stile africano per un safari alla ricerca del leone, o andare alla scoperta di piccoli e sorprendenti acquari naturali che si formano ad ogni ritirata del mare a ritmo delle maree. Il Kenya è l’Africa dalla terra rossa, ma anche l’Africa dalla costa sabbiosa. Il Kenya è tante cose, da scoprire possibilmente durante i mesi tra dicembre e marzo.

Costa Rica

America Centrale

La Costa Rica, piccolo paese vivace del centro America, affacciato sul mar dei Caraibi e sull’oceano Pacifico, è stato più volte eletto il Paese più felice del mondo secondo la New Economics Foundation. Le spiagge più belle si trovano sul versante pacifico, con acque cristalline e lunghi tappeti di sabbia punteggiati da palme. Da non perdere l’isola del cocco, parco naturale dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. A rendere il viaggio più spensierato e divertente sono i costaricani, gente allegra, cordiale e pacifica con un motto ben preciso, la “pura vida”, in cui traspare il loro forte ottimismo verso la vita. Il clima è principalmente di tipo tropicale, indicativamente con una stagione secca da dicembre ad aprile ed una stagione umida da maggio a novembre.

Mauritius

Africa

Ad est del Madagascar, immersa tra le acque dell’Oceano Indiano, Mauritius è un’isola di origine vulcanica dalla vegetazione lussureggiante, una florida barriera corallina e una profumata cucina creola con contaminazioni francesi. Mauritius è bella da scoprire per le spiagge, i templi indù, una popolazione pacifica e gentile e l’altopiano ricco di colori nella stagione in cui offre il meglio di sé da metà settembre a novembre.

Sudafrica

Africa

Durante un viaggio in Sudafrica si passa dal safari alla ricerca dei “big five” (elefante, leone, leopardo, rinoceronte, bufalo), alle immersioni nelle acque dell’oceano per scontrarsi con uno squalo, alla visita della colonia dei divertenti pinguini e dell’isola delle foche appena fuori Città del Capo. In Sudafrica le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, perché il paese si trova nell’emisfero australe e il clima durante tutto l’anno non riporta temperature eccessive, né le minime durante l’inverno né le massime durante l’estate e le piogge in certi periodi possono essere frequenti ma raramente cadono abbondanti. Per questo il Sudafrica è visitabile tutto l’anno. Essendo un paese molto esteso ha però sensibili caratteristiche climatiche diverse tra loro: a Città del Capo, per esempio, il clima è di tipo mediterraneo, con temperature che si possono aggirare intorno ai 30°C d’estate (dicembre-febbraio) e 18°C d’inverno (luglio-agosto).

Zanzibar

Africa

Se state pensando ad una fuga invernale al caldo, non potete fare un pensiero all’arcipelago della Tanzania, dove vi attendono lunghe lingue di sabbia bianca, mare cristallino, fondali ricchi di pesci e coralli. Conosciuta anche l’Isola delle Spezie, Zanzibar oltre ad aver offerto i natali a Freddy Mercuri, offrirà a chiunque spiagge da sogno, sapori ed odori indimenticabili e tramonti da favola. Se vi state chiedendo quando andare, la risposta è senz’altro Capodanno.

Oman

Asia

Deserto, oasi e spiagge da cartolina. L’Oman sorprende con la sua ricca cultura e con litorali di sabbia mozzafiato. Tra i paesi arabici è quello più moderato e meno eccessivo. La politica moderna del Sultanato ha favorito un approccio più democratico nella gestione del paese. Il clima è tropicale arido con temperature che raggiungono i 30°C durante i mesi invernali e toccano spesso i 40°C durante i mesi di maggio e giugno. Le precipitazioni nella capitale Muscat scarseggiano, piove solo qualche giorno tra gennaio e febbraio, con qualche episodio sporadico a dicembre e a marzo.

Australia

Oceania

L’Australia è vastissima e proprio per questo il clima varia moltissimo da zona a zona. Il clima è desertico nella zona centrale interna ed occidentale, equatoriale a nord, tropicale ad est e temperato a sud. Se quello che state cercando è il caldo durante il nostro lungo inverno - quando lì è piena estate - le zone consigliate sono l’ampia zona centrale e occidentale dell’Australia, dove si trova il così detto Outback, una zona arida dal colore rosso per l’alta presenza di ferro nel terreno, al cui interno si trova il famoso Ayers Rock o Uluru, l’enorme massiccio roccioso simbolo dell’Australia, visibile da molti chilometri di distanza e luogo sacro per gli aborigeni; la zona a sud, lungo la costa estrema meridionale, tra Melbourne e Perth dove il clima si fa mite, con inverni freschi e piovosi ed estate calde e soleggiate (le stagioni sono invertite rispetto a noi).

Honduras

America Centrale

Patria del popolo Maya trasferitosi successivamente nelle terre più settentrionali del Messico, l’Honduras è uno stato dell’America Centrale tra i più poveri e tra i più pericolosi per l’alto tasso di criminalità. Ai turisti è consigliato di evitare le zone periferiche delle grandi città e di non spostarsi a piedi. Le zone balneari sono quelle maggiormente frequentate, ma anche queste vanno visitate con la massima cautela. Per i più temerari comunque si consiglia di visitare l’Honduras durante la stagione secca che va da novembre ad aprile.

Maldive

Asia

Meta ideale nei nostri mesi invernali, per tanti le Maldive rappresentano il viaggio da fare una volta nella vita. Gli atolli che compongono le Maldive si trovano nell’Oceano Indiano a sud dell’India e al largo dello Sri Lanka. Le isole sono più di mille tra nord e sud e la barriera corallina è presente ovunque. Il clima equatoriale rende le meravigliose isole delle Maldive visitabili soprattutto nel periodo che va da metà dicembre ad aprile, anche se il grado di umidità tra la stagione secca e quella umida è di solo 5 punti percentuali.

Messico

America Centrale

L’antico mondo maya si mescola alle magnifiche spiagge caraibiche al sapore di una succulente cucina peperita. Il periodo migliore per un viaggio in Messico è sicuramente quello da dicembre ad aprile se si vogliono evitare le piogge, che in estate soprattutto tra settembre ed ottobre si abbattono con violenza, cicloni ed uragani compresi.

Repubblica Domenicana

America Centrale

Beach party, reggae band, magnifici resort di lusso, silenzio e relax in verande sul mare. In Giamaica tutto è possibile, purché scegliate il punto dell’isola più consono ai vostri obiettivi di vacanza. Il periodo migliore per andarci è tra il mese di dicembre ed il mese di aprile, quando la temperatura dell’acqua del mare varia tra i 25 e i 29 gradi.

Giamaica

America Centrale

Beach party, reggae band, magnifici resort di lusso, silenzio e relax in verande sul mare. In Giamaica tutto è possibile, purché scegliate il punto dell’isola più consono ai vostri obiettivi di vacanza. Il periodo migliore per andarci è tra il mese di dicembre ed il mese di aprile, quando la temperatura dell’acqua del mare varia tra i 25 e i 29 gradi.

Nuova Caledonia

Oceania

Basta il nome del mare in cui è immersa per capire che la Nuova Caledonia è un posto speciale. A largo dell’Australia, a nord della Nuova Zelanda, immersa nel Mar dei Coralli, in un angolino sudoccidentale dell’Oceano Pacifico, la Nuova Caledonia lascia tutti inesorabilmente innamorati non solo per la barriera corallina ancora vergine e intatta, ma anche per i magnifici canyon, le spiagge incontaminate e l’avvistamento di veri e autentici cowboy! Il periodo ideale per un viaggio in Nuova Caledonia va da metà aprile ai primi di giugno, e da metà settembre ai primi di novembre, quando un buon soleggiamento e un minor tasso di precipitazioni assieme a temperature miti, rendono nel complesso un buon clima per una vacanza di mare e di escursioni naturalistiche.

Antigua

Caraibi, America Centrale

Se quello che cercate durante il vostro inverno sono calette di acqua chiara, fondali popolosi, sabia bianchissima in una meta poco frequentata dal turismo, allora Antigua è il vostro luogo. Il clima si divide in due stagioni, quella della pioggia che va da maggio a novembre e quella perfetta per i vacanzieri invernali che va da dicembre a marzo.

Nuova Zelanda

Oceania

La Nuova Zelanda è lontana da tutto, addirittura 2000 chilometri dalla “vicina” Australia, tanto da essere considerata da molti meta per l’inizio di una nuova vita. Se anche voi state pensando ad un trasferimento per cambiare vita, o più semplicemente ad una vacanza per staccare veramente da tutto e da tutti, allora il periodo migliore per farlo è tra dicembre e febbraio, per godere di temperature gradevoli e clima più secco. Vanno bene anche i mesi di ottobre e novembre, marzo e aprile, ma le temperature sono un po’ più fresche e c’è qualche probabilità di pioggia in più. L’acqua del mare è più calda durante il nostro inverno, che sarebbe la loro estate, dato che le stagioni sono completamente invertite rispetto alle nostre!

Nicaragua

America Centrale

Affacciato sul mar dei Caraibi, il Nicaragua è un Paese ricco di vulcani, laghi e di spiagge vergini per una perfetta fuga al caldo in inverno nell’area del Pacifico, quando le precipitazioni scarseggiano quasi del tutto (tra dicembre e aprile). In questa zona, la meta più gettonata dai turisti è San Juan del Sur per la sua insenatura di mare cristallino la spiaggia sabbiosa.

Giulia Morezzi

giumor82@gmail.com

Roma

Giulia Morezzi

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